Il settore giovani targato
2003/04 conta 17 unità, suddiviso in 10 donne e 7 uomini; ogni
aderente si sente pienamente responsabile, perché in prima
persona partecipa alla vita dell’Associazione, che non ha mai
creduto in un’organizzazione di tipo verticistico.
Il lavoro o meglio i vari servizi che il nostro settore svolge nella
comunità parrocchiale sono molteplici (
vedi presentazione
generale), e non ci sembra il caso di ripeterli in questa pagina;
quindi cercheremo in breve di riassumere qualche aspetto che
caratterizza la vita di un giovane A.C. all’interno
dell’Associazione.
Principio trainante è la Formazione, ed è proprio
attraverso gli itinerari formativi, siamo aiutati a crescere nella
fede, che ci consente di essere attivi nella vita pastorale
parrocchiale. Essere soci in Azione Cattolica significa condividere i
problemi della nostra gente, delle persone con cui ogni giorno si vive
fianco a fianco, saperle accogliere, ascoltare, aiutare ed
incoraggiare. L’individualismo non fa parte del nostro modo di
agire: l’Azione Cattolica Monfortese si è sempre distinta
per la volontà e la capacità di stare
insieme con tutti; dando il proprio contributo alle numerose
manifestazioni culturali, religiose ed etnoantropologiche che si
susseguono durante l’anno, comunicando in un clima di
gioiosità e di simpatia.
Quattro principalmente sono i compiti di cui deve tener conto un
giovane di Azione Cattolica:
Il primo è quello che lo vede a servizio della parrocchia; la
catechesi, la liturgia e la carità completano l’impegno
per il quale deve rispondere al momento dell’adesione. Il nostro
gruppo, oltre ad aderire a tutti i momenti unitari
dell’Associazione, partecipa puntualmente ogni lunedi (
ore
19.00) all’incontro settimanale proprio del
settore; arricchito dalla catechesi guidata dall’Assistente
spirituale
P. Pippo Donia, dalle discussioni che scaturiscono dalle varie
proposte,
e se capita abbiamo il compito di entrare in dialogo con le
istituzioni, ogni qualvolta che sia necessario, per far presente un
problema, o fare una proposta, o esprimere dissensi rispetto a
decisioni e scelte che riguardino tutta la comunità.
Siamo convinti che lavorare in parrocchia, con gli altri e per gli
altri, corrisponde all’impegno
che ci siamo assunti nel giorno del Battesimo, in altre parole:
rispondere alla Vocazione Cristiana.
